Un artista, una balena e una voce che cura.
Quando creatività e solidarietà si incontrano, nascono progetti che sanno arrivare dritti al cuore.
È quello che è successo con le Favole della Balena BaBa, la nuova iniziativa di A Casa Lontani Da Casa per portare un po’ di leggerezza ai bambini (e alle famiglie) che affrontano la difficile esperienza della migrazione sanitaria.
A dar voce alle storie della Balena BaBa, simbolo dei bambini in viaggio per le cure, è stato l’artista milanese Stefano Prina, che ha prestato con entusiasmo la sua voce e la sua sensibilità per raccontare quattro favole ricche di sogni, colori e speranza.
«È stato bello contribuire in poco tempo a qualcosa di così grande. E ancora più bello farlo fuori dalle logiche economiche. Per il semplice piacere di farlo, per il bene comune» ci ha raccontato.
Chi è Stefano Prina, “bambino professionista” dell’immaginario
Stefano Prina si definisce un “bambino professionista”. Artista autodidatta, ha trasformato la sua passione per i lavori manuali e la natura in un mestiere che parla al cuore.
Da oltre dieci anni, crea sculture e oggetti ispirati soprattutto al mondo animale e marino, che realizza con materiali semplici ma pieni di poesia.
«Non ho frequentato l’Accademia o scuole artistiche. Ho iniziato a creare oggetti per materializzare quello che mi appassionava: animali, sogni, ricordi. Come se avessi una lampada di Aladino per far comparire ciò che desidero».
La sua ispirazione? «La natura. Ha già fatto tutto, in milioni di anni. È lì che trovi le forme più straordinarie: piante, balene, cavallucci marini… non serve inventare, basta osservare».
Un incontro nato da una balena
La collaborazione con A Casa Lontani Da Casa nasce quasi per caso, ma in realtà era scritta nel destino. O meglio, in una balena.
Nel 2024 Stefano espone all’Acquario Civico di Milano una mostra dedicata al mondo marino, con protagoniste le balene – creature che ama profondamente e che considera simboli dell’inconscio, della meraviglia e della forza silenziosa.
«Nel mare c’è tutto. È l’habitat della fantasia. Le balene sono pacifiche, immense, vivono nella profondità… Sono dentro l’immaginario collettivo di ognuno di noi».
Proprio da quell’immaginario condiviso è nata la scintilla che ha unito Stefano e A Casa Lontani Da Casa. Anche noi, da tempo, abbiamo scelto una balena come simbolo di questo progetto: la nostra Balena BaBa.
BaBa, una balena per chi parte in cerca di cura
BaBa è una balena speciale. Rappresenta tutti i bambini e le famiglie costrette a lasciare casa per affrontare le cure lontano. È il simbolo della migrazione sanitaria, ma anche della resilienza, della speranza e dell’accoglienza.
Nel suo viaggio tra le onde, la Balena BaBa porta con sé messaggi di gentilezza, solidarietà e sogni a colori.
Con questo spirito è nato il progetto delle Favole della Balena BaBa: quattro racconti da ascoltare gratuitamente su Spotify e da guardare su YouTube, pensati per offrire un momento di leggerezza e immaginazione a chi sta affrontando un periodo difficile.
Due delle storie sono firmate dal grande autore per l’infanzia Roberto Piumini, e tutte sono narrate dalla voce intensa e giocosa di Stefano Prina.
La forza di un volontariato silenzioso
Uno degli aspetti più belli di questa collaborazione è stato il desiderio di donare tempo e talento in modo totalmente gratuito, spinto solo dall’entusiasmo.
«Quello che mi ha colpito è stato fare qualcosa insieme che non passasse dal denaro. Quando si toglie l’aspetto economico, si guarda solo alla qualità del tempo, all’energia che si mette. E si costruisce qualcosa di vero».
Per Stefano, che ammira profondamente chi si dedica al bene comune, è stato un modo per contribuire con ciò che sa fare meglio: creare emozioni, raccontare storie, accendere la fantasia.
«L’arte può curare. A volte basta un oggetto, una storia o un disegno per far star bene qualcuno. Anche se è “inutile”, ha valore. Perché evoca legami, ricordi, persone care».
Un progetto che continua
Il progetto delle Favole della Balena BaBa non si ferma qui. Proseguirà il percorso con nuovi racconti, illustrazioni da colorare, e materiali pensati per portare conforto e vicinanza nelle case d’accoglienza della nostra rete.
L’obiettivo è sempre lo stesso: accompagnare chi viaggia per curarsi, trasformando un momento difficile in un’esperienza piena di umanità.
E nel farlo, sapere di avere al nostro fianco persone come Stefano è un dono prezioso.
Vuoi sostenere il progetto? Vai su https://www.favoleblu.it/dona/
